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News

Nuovo aggiornamento PSL

03/08/2017

Grandi novità per la suite Progetto Sicurezza Lavoro!
È stato pubblicato un nuovo aggiornamento che renderà più agevole da una parte e più rigoroso dall’altra, il lavoro del valutatore. Ma vediamo in dettaglio quali sono le novità più significative.
Nella sezione Anagrafica è stato inserito un comando che consente di visualizzare in modo schematico tutte le informazioni relative ai gruppi omogenei denominato Cruscotto gruppi omogenei, si tratta di un riepilogo di tutte le informazioni associate a ciascun GO e relativa creazione delle schede con la stampa di tutte le informazioni.
Per consentire a tutti gli utenti in regola con gli aggiornamenti, di ricevere ancor più una puntuale e tempestiva assistenza, abbiamo inserito nella suite una chat. Si tratta di uno strumento on line che darà modo agli utenti di ricevere la nostra assistenza in tempo reale.
Importanti novità anche per la valutazione del rischio cancerogeno-mutageno che consente ora di effettuare una valutazione ancora più precisa di queste sostanze con considerevoli vantaggi applicativi per gli utenti.
Vari moduli della suite (valutazione dei rischi, valutazione del rischio incendio, gestione della formazione) sono stati aggiornati nelle funzionalità e, in alcuni casi, anche nei contenuti adeguandoli alle ultime disposizioni di legge pubblicate.

Di seguito il dettaglio dell'aggiornamento ASSISTENZA CLIENTI
- Per consentire a tutti gli utenti in regola con gli aggiornamenti, di ricevere ancor più una puntuale e tempestiva assistenza, abbiamo inserito nella suite una chat. Si tratta di uno strumento on line che darà modo agli utenti di ricevere la nostra assistenza in tempo reale.

ANAGRAFICA
- Nuova funzionalità: Cruscotto Gruppi Omogenei da cui è possibile visualizzare tutti i dati dei gruppi omogenei come descrizione, immagini, rischi associati, sostanze associate, valutazioni di rischi specifici oltre a DPI e corsi di formazione. E' possibile inoltre stampare una scheda riepilogativa di tutte le informazioni del gruppo omogeneo inserite nel software.

STRADIVARI
- Nuova funzionalità: griglia di ricerca Archivio Rischi, da cui è possibile effettuare una ricerca dettagliata nel vasto archivio dei rischi del software e scegliere più agevolmente quali checklist importare per essere valutate nel progetto.

ARCHIMEDE RISCHIO CANCEROGENO MUTAGENO
- Importanti novità anche per la valutazione del rischio cancerogeno-mutageno che consente ora di effettuare una valutazione ancora più precisa di queste sostanze con considerevoli vantaggi applicativi per gli utenti.

FLAME
- Aggiornamento delle Classi di Crescita Incendio in conformità con DM 03/08/2015, Sezione G.3;
- Calibrazione dei punteggi del Contrasto all'Incendio per Rischio Proprietà;
- Calibrazione Scheda Categoria di Protezione

GESTIONE FORMAZIONE
- Migliorato l'algoritmo per il suggerimento dei corsi di formazione in base alla categoria di Rischio Ateco del progetto, i CPI e le figure della prevenzione assegnate in anagrafica - Aggiornato l'archivio corsi con le ultime disposizioni

CORREZIONE BUG
Vari moduli della suite (valutazione dei rischi, valutazione del rischio incendio, gestione della formazione) sono stati aggiornati nelle funzionalità e, in alcuni casi, anche nei contenuti adeguandoli alle ultime disposizioni di legge pubblicate.


Codice Appalti: è arrivato il correttivo

17/05/2017

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 5 maggio 2017, il Decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, l'atteso provvedimento integrativo e correttivo del (nuovo) Codice dei contratti pubblici (D.Lgs.18 aprile 2016, n. 50), che entrerà in vigore dal 20 maggio.
Il Governo ha così spiegato gli aspetti trattati dal Correttivo...
L'intervento apporta modifiche e integrazioni al Codice, volte a perfezionarne l'impianto normativo confermandone i pilastri fondamentali, in modo da perseguire efficacemente l'obiettivo dello sviluppo del settore. Nell'introdurre tali modifiche, il Governo ha tenuto conto delle consultazioni effettuate dal Parlamento, delle osservazioni formulate dall'ANAC e delle considerazioni del Consiglio di Stato. Sono state tenute in considerazione, inoltre, le segnalazioni dei responsabili unici del procedimento effettuate nell'ambito delle consultazioni della Cabina di regia istituita dallo stesso Codice, nonché quelle effettuate in attuazione della legge delega, che prevedeva la consultazione, da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e sentita l'ANAC, delle principali categorie di soggetti destinatari del provvedimento correttivo. Sono state, pertanto, esaminate 502 proposte di modifica pervenute dagli stakeholder, 94 proposte normative trasmesse dalla Cabina di regia e 110 richieste di modifica pervenute da soggetti non invitati formalmente alla consultazione pubblica, ma che hanno comunque inviato i propri contributi.
Sul nuovo testo sono infine stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle competenti Commissioni parlamentari.
Le modifiche così apportate seguono tre direttrici:
1. modifiche di coordinamento ai fini di una più agevole lettura e interpretazione del testo;
2. integrazioni che migliorano l'efficacia e chiariscono la portata di alcuni istituti, sulla base anche di quanto suggerito dal Consiglio di Stato in sede consultiva e dalle associazioni o dagli operatori di settore;
3. limitate modifiche ad alcuni istituti rilevanti, conseguenti alle criticità evidenziate nella prima fase attuativa del Codice.
In particolare, tra le novità introdotte si segnalano:
• appalto integrato: si introduce un periodo transitorio che prevede che l'appalto integrato sia possibile per gli appalti i cui progetti preliminari o definitivi siano stati già approvati alla data di entrata in vigore del codice e nei casi di urgenza;
• progettazione: si introduce l'obbligatorietà dell'uso dei parametri per calcolare i compensi a base di gara;
• contraente generale: si prevede una soglia minima pari a 150 milioni di euro per il ricorso all'istituto del contraente generale, per evitare che il ricorso all'istituto per soglie minimali concretizzi una elusione del divieto di appalto integrato;
• varianti: si integra la disciplina della variante per errore progettuale, specificando che essa è consentita solo entro i limiti quantitativi del de minimis;
• subappalto: è confermata la soglia limite del 30 per cento sul totale dell'importo contrattuale per l'affidamento in subappalto;
• semplificazioni procedurali: in caso di nuovo appalto basato su progetti per i quali risultino scaduti i pareri acquisiti, ma non siano intervenute variazioni, vengono confermati i pareri, le autorizzazioni e le intese già rese dalle amministrazioni;
• manutenzione semplificata: viene definita da un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e nel limite di importo di 2 milioni e mezzo di euro;
• dibattito pubblico: sarà effettuato sui progetti di fattibilità tecnica economica e non sui documenti delle alternative progettuali come nel testo approvato in via preliminare;
• costo della manodopera: se ne prevede la specifica individuazione ai fini della determinazione della base d'asta;
• albo dei collaudatori: è stato inserito l'obbligo, per le amministrazioni, di scegliere i collaudatori da un apposito albo.


Autorimesse: ecco la nuova regola tecnica

20/03/2017

E' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto 21 febbraio 2017, che riporta la nuova Regola tecnica di prevenzione incendi per le autorimesse. Si applica alle strutture individuate con il numero 75, esistenti o di nuova costruzione. Il Decreto aggiorna poi il Codice di Prevenzione Incendi nei riferimenti alle attività di autorimessa e alla normativa di riferimento.

Campo di applicazione
La norma tecnica (art. 2) si applica attività di autorimessa di superficie complessiva coperta superiore a 300 m² di cui all'allegato I del DPR n.151/2011 individuate con il numero 75, esistenti alla data di entrata in vigore del DM 21/2/2017, ovvero per quelle di nuova realizzazione. Si può applicare a queste attività in alternativa alle specifiche norme tecniche di prevenzione incendi di cui al decreto del Ministro dell'interno del 1° febbraio 1986 e al decreto del Ministro dell'interno del 22 novembre 2002.

Modifiche al Codice di Prevenzione Incendi

Il DM 21/2/2017 modifica l'allegato 1 del DM 3 agosto 2015 (Codice di Prevenzione Incendi), aggiungendo all'allegato 1 il capitolo «V.6 - Attività di autorimessa»; all'art. 1 comma 2 vengono poi aggiunte le lettere o) e p) che fanno riferimento ai DM 1/2/1986 sulla costruzione delle autorimesse e DM 22/11/2002 sul parcamento di autoveicoli alimentati a GPL in autorimessa (e sistemi di sicurezza dell'impianto).
Con riferimento alla voce "75" si elimina la dicitura «limitatamente ai depositi di mezzi rotabili e ai locali adibiti al ricovero di natanti e aeromobili».

Le ultime Regole tecniche
Dal 2016 sono diverse le Regole tecniche emanate dal Ministero dell'Interno: ricordiamo in particolare quella sulle attività ricettive turistico-alberghiere con DM 9 agosto 2016 e quella sugli uffici approvata con Decreto del Ministero dell'Interno dell'8 giugno 2016. Risale ad un anno fa il il Decreto del ministero dell'Interno del 3 febbraio 2016 con la nuova regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio dei depositi di gas naturale.


DL Milleproroghe 2016: ecco le novità per la sicurezza

06/03/2017

In Gazzetta il Decreto Milleproroghe 2016, convertito con Legge 27 febbraio 2017, n. 19: il provvedimento contiene oltre a importanti deroghe in materia ambientale, alcune modifiche al Testo Unico di Sicurezza e le ormai consuete proroghe per scuole e strutture ricettive. Ecco le novità.

Registro agenti cancerogeni e biologici
Nell'Art. 3 (Proroga di termini in materia di lavoro e politiche sociali) si apporta modifica all'art. 53 comma 6 del Testo Unico di Sicurezza (D.Lgs. n.81/08): restano in vigore le disposizioni relative ai registri degli esposti ad agenti cancerogeni e biologici «Fino ai 12 mesi» successivi all'emanazione del Decreto interministeriale del 25 maggio 2016, n. 183 che regola il Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione (SINP), in vigore il 12 ottobre 2016 (pubblicato in GU Serie Generale n.226 del 27-9-2016 - Suppl. Ordinario n. 42).

Formazione macchine agricole
In sede di conversione è stato aggiunto all'art. 4 il comma 2-ter che ha differito al 31 dicembre 2017 il termine per l'entrata in vigore dell'obbligo dell'abilitazione all'uso delle macchine agricole, in attuazione di quanto disposto dall'accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 concernente l'individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori.
Entro dodici mesi da tale data devono essere effettuati i corsi di aggiornamento, di cui al punto 9.4 dell'Allegato A all' Accordo del 22 febbraio 2012.

Vittime amianto
In sede di conversione è stato aggiunto all'art. 4 anche il comma 3-quinquies che estende fino al 31 marzo 2017 il termine ultimo per la presentazione delle domande per l'erogazione agli eredi delle vittime amianto, delle prestazioni assistenziali a favore dei malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia o per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell'amianto ovvero per esposizione ambientale comprovata e che siano deceduti nel corso dell'anno 2015 e (per effetto del DL Milleproroghe 2016) anche dell'anno 2016, nella misura fissata dal decreto ministeriale 4 settembre 2015, ripartita tra gli stessi eredi , su domanda, corredata di idonea documentazione.
Così cambia l'art. 1 comma 292 della Legge 28/12/2015 n.208 che fissava orginariamente il termine solo per coloro che erano deceduti nel solo 2015 e per le domande presentate entro 90 giorni dall'entrata in vigore della Legge 208.

Strutture scolastiche
Nel Testo del convertito DL Milleproroghe (decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244) viene innanzitutto confermata la proroga (articolo 4 comma 2 ) per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici scolastici e dei locali adibiti a scuola: se alla data di entrata in vigore del decreto non si sia ancora provveduto al predetto adeguamento, il termine viene prorogato al 31 dicembre 2017.
Nel precedente DL Milleproroghe 2015 all'art.4 co 2 stabiliva la proroga al 31 dicembre 2016, ora ulteriormente prorogato.
In sede di conversione, però è stato aggiunto il comma 2 bis all'art.4 del DL Milleproroghe 2016, in base al quale viene fissato il medesimo termine (31 dicembre 2017) di adeguamento antincendio per gli edifici ed i locali adibiti ad asilo nido, per i quali, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, non si sia ancora provveduto all'adeguamento antincendio.

Strutture ricettive
Nel Testo convertito del DL Milleproroghe 2016 compare anche la proroga per le strutture ricettive (non contemplate nel testo originario del DL).
All'art.5 del DL n.244/2016 è stato aggiunto il comma 11-quinquies (sui rifugi alpini) e 11-sexies per (sulle strutture ricettive).
Con il comma 11 sexties si fissa al 31 dicembre 2017 il termine ultimo per l'adeguamento antincendio per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell'interno 9 aprile 1994 che siano in possesso, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, dei requisiti per l'ammissione al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio, approvato con decreto del Ministro dell'interno 16 marzo 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 30 marzo 2012, e successive modificazioni.
Tale modifica viene effettuata sostituendo all'art. 11 comma 1 del DL n.150/2013 (Milleproroghe 2013) le parole: «31 dicembre 2016» con «31 dicembre 2017».
L'art. 11 (Proroga di termini in materia di turismo) del Milleproroghe 2013 fissava al 31 dicembre 2016 il termine per l'adeguamento (come prorogato l'anno scorso dal DL Milleproroghe 2015 (DL n. 210/2016) convertito con Legge di Conversione n.21/2016 (pubblicata in GU n.47 del 26 gennaio 2016).

Rifiugi alpini
All'art.5 comma 11 quinquies (introdotto in sede di conversione) del testo del DL Milleproroghe 2016 convertito si fa poi riferimento ai rifugi alpini: si proroga al 31 dicembre 2017 il termine ultimo per la presentazione della istanza preliminare (di cui all'articolo 3 del DPR 151/2011) e di SCIA (di cui all'articolo 4 del DPR 151/2011).
L'articolo 5 comma 11 quinquies modifica infatti l'articolo 38 (Disposizioni in materia di prevenzione incendi), comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (DL del Fare convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98): all'art. 38 si disponeva la presentazione delle due istanze "entro tre anni dalla data di entrata in vigore" del DPR n.151 (avvenuta il 07/10/2011: il termine era dunque scaduto al 7/10/2014).



Ora PSL valuta anche il rischio cancerogeno

15/11/2016

E' di queste ore un nuovo e importante aggiornamento della suite Progetto Sicurezza Lavoro. Ecco le novità della versione 1.6.0.7.
Il modulo Archimede si arricchisce della nuova valutazione per il rischio cancerogeno-mutageno. Attraverso un processo semplice ma allo stesso rigoroso, l’utente è guidato all’esito di lavoratore esposto, non esposto o potenzialmente esposto. Queste in sintesi le principali funzioni del nuovo applicativo:

  • Processo di valutazione del rischio cancerogeno-mutageno
  • Redazione del documento di valutazione
  • Redazione del registro degli esposti

Inoltre ora è possibile stampare il documento di valutazione del rischio chimico miscelando valutazioni effettuate con le frasi H e valutazioni con le frasi R.
Novità anche per il modulo Procedure standardizzate dove sono stati inseriti nuovi cicli produttivi :
- Allevamento avicolo
- Allevamento suinicolo
- Trasposto merci
- Trasposto persone;
- Pastificio

 Infine sono state apportate alcune modifiche funzionali ai moduli Motus e Stress.



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