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News

Oggi la valutazione del rischio sicurezza è più precisa

18/06/2012

È stato pubblicato ieri un nuovo aggiornamento del modulo Valutazione rischio chimico – Archimede di Progetto Sicurezza Lavoro che rende più efficace la valutazione del rischio sicurezza. Nella nuova versione sono stati inseriti nuovi elementi discriminatori che consentono di effettuare la valutazione del rischio sicurezza in base alla nuova classificazione delle sostanze pericolose e alle più recenti interpretazioni normative.


Attrezzature: è entrato in vigore il decreto 11 aprile 2011

07/06/2012

Il D.M. 11/04/2011, emanato in attuazione dell'art. 71, comma 11, del D.Lgs. 81/2008, è entrato in vigore alla fine di maggio. I numerosi quesiti pervenuti in merito alla sua applicazione, hanno indotto il ministero del Lavoro a fornire chiarimenti con la circolare n. 11 del 25 maggio 2012 ("Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo"). Le precisazioni riguardano le modalità di richiesta delle verifiche periodiche ai soggetti titolari di funzione, la scelta del soggetto abilitato, l'interruzione o sospensione dei termini temporali, l'attivazione del soggetto abilitato da parte del soggetto titolare della funzione, la modulistica e la tariffazione delle verifiche periodiche. A decorrere dal 23 maggio scorso, i soggetti interessati possono effettuare la richiesta di immatricolazione per l'attrezzatura in due modalità alternative. La prima è per via telematica, accedendo al portale PUNTO CLIENTE (inizialmente solo per gli utenti autenticati e registrati da INAIL); la seconda è per via cartacea, inoltrando la richiesta per posta o con modalità di consegna a mano, indirizzata al dipartimento territoriale di competenza. Oltre alla richiesta di immatricolazione, deve essere inoltrata all'INAIL la richiesta di prima verifica periodica almeno 60 giorni prima della data di scadenza del termine per l'esecuzione della prima verifica periodica stabilita dall'allegato VII del D.Lgs. 81/2008. Al termine di tale verifica dovrà essere compilata la scheda tecnica di identificazione, riportata nell'Allegato IV del D.M. 11/04/2011, che costituirà parte integrante della documentazione dell'attrezzatura stessa, utile per le successive verifiche e la documentazione concernente deve essere tenuta presso il luogo in cui l'attrezzatura viene utilizzata.


Stress: è in preparazione il nuovo modulo di PSL

01/06/2012

È appena nato, ma sta crescendo a vista d'occhio: Progetto Sicurezza Lavoro di arricchirà presto di un nuovo modulo dedicato alla valutazione dello stress lavoro-correlato. Curato da Fulvio D'Orsi e Antonia Ballottin, questo nuovo modulo consentirà di effettuare la valutazione preliminare e la pianificazione degli interventi correttivi. La filosofia alla base del nuovo modulo Stress lavoro-correlato ha origine dalle indicazioni metodologiche della Commissione consultiva permanente e da studi sempre più volti a sottolineare che al centro della valutazione non ci deve essere il benessere o il malessere dei lavoratori, ma l'organizzazione del lavoro. In particolare è interessante sottolineare i contenuti del Rapporto ufficiale "Stress lavoro-correlato. Indicazioni per la corretta gestione del rischio e per l'attività di vigilanza alla luce della lettera circolare del 18 novembre 2010 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali" ( link ), predisposto dal Coordinamento tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro. Nel documento vengono forniti puntuali e sintetici chiarimenti in materia di stress, sotto forma di FAQ (Frequently Asked Questions). Le indicazioni riguardano i requisiti minimi che le valutazioni del rischio devono soddisfare, i criteri per l'individuazione delle azioni correttive e i criteri per il controllo delle aziende da parte degli organi di vigilanza. Il Rapporto contiene anche alcune indicazioni sul ruolo dei Servizi di prevenzione e sicurezza, le risorse professionali e la formazione degli operatori. L'obiettivo è individuare gli interventi correttivi e le azioni di miglioramento, cioè le misure di prevenzione necessarie ad evitare che la situazione di rischio determini un danno alla salute dei lavoratori. Tuttavia, dovendo fornire indicazioni concretamente attuabili per tutte le aziende di qualsiasi dimensione e per qualsiasi tipo di attività, deve essere definito un livello minimo dell'obbligo basato su due fasi della valutazione: la prima obbligatoria di tipo osservazionale, la seconda eventuale di tipo soggettivo, ampiamente analizzate nel testo. Nel documento si ricorda infine, che oltre alla necessaria indicazione delle misure di prevenzione da attuare allo scopo di contrastare i fattori stressogeni presenti sul lavoro, è altresì fondamentale il coinvolgimento dei lavoratori nell'analisi del rischio e nell'individuazione delle possibili soluzioni.


Grandissimo successo per Progetto Sicurezza Lavoro

21/05/2012

A meno di un mese dall'uscita della suite sono circa 1000 le versioni dimostrative scaricate. Un ottimo risultato che dimostra quanto interesse ci sia nei confronti di uno strumento di lavoro flessibile, pratico ma allo stesso tempo rigoroso. Un risultato che ci riempie di entusiasmo e di voglia di fare: un risultato che ci spinge a cercare sempre nuovi luoghi di scambio di opinioni e di approfondimento. Ecco quindi ancora una novità: nasce su Linkedin il gruppo Progetto Sicurezza Lavoro dove vi aspettiamo numerosi


Autocertificazione del DVR: ecco la proroga

16/05/2012

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 14 maggio il decreto legge 57/2012 che contiene la proroga per la autocertificazione della valutazione dei rischi in base alle procedure standardizzate, ancora in via di definizione da parte del ministero del Lavoro. L'articolo 29 comma 5 del Testo Unico di Sicurezza, al secondo periodo viene modificato, indicando la possibilità per i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori, di autocertificare la valutazione dei rischi "fino alla scadenza del terzo mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale di cui all'articolo 6, comma 8, lettera f), e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2012". Il decreto interministeriale citato nel Testo Unico, è un decreto di prossima emanazione che dovrebbe elaborare le procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi. Qualora non venisse emanato, la possibilità di autocertificazione del DVR è rimandata a non oltre il 31 dicembre 2012.


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