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News

E' in linea la versione 1.6.1.0 della suite Progetto Sicurezza Lavoro

16/07/2018

È stato pubblicato un nuovo aggiornamento di Progetto Sicurezza Lavoro!
La suite, adeguata ai più recenti standard tecnologici, è ora ancora più veloce; inoltre è stata arricchita di nuove funzionalità come, ad esempio, la gestione semplificata delle figure di prevenzione e protezione.
Importanti novità riguardano anche il modulo Archimede per la valutazione del rischio chimico/cancerogeno-mutageno che è stato aggiornato con gli ultimi adeguamenti normativi del CLP.
Vari moduli della suite (valutazione del rischio incendio, valutazione dei rischi interferenti Duvri, valutazione del rischio stress lavoro-correlato ecc.) sono stati aggiornati nelle funzionalità e nei contenuti.


Sempre più ricca e aggiornata la suite Progetto Sicurezza Lavoro

01/03/2018

In questa nuova versione sono stati inseriti vari progetti di prova che renderanno l'utilizzo funzionale e metodologico dei vari moduli ancora più chiaro. E poi una grandissima novità per gli utenti dei moduli di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza in azienda: ora è possibile ricevere gli avvisi delle scadenze direttamente sulla propria “Area notifiche”. Sempre in tema di valutazione dei rischi, segnaliamo l’aggiornamento dell’archivio delle check list alle ultime novità normative e l’inserimento dei cicli produttivi agenzia assicurazioni, agriturismo e campeggio nel modulo DVR con le procedure standardizzate. Il modulo per la valutazione dello stress lavoro-correlato è stato adeguato all’edizione 2017 de “La metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato” redatta da INAIL. Completano l’aggiornamento una serie di nuove funzioni che rendono la suite ancora più duttile e personalizzabile: dalla gestione delle frequenze all’importazione delle macchine e delle relative attrezzature, all’esportazione dettagliata del registro degli interventi.


Nuovo aggiornamento PSL

03/08/2017

Grandi novità per la suite Progetto Sicurezza Lavoro!
È stato pubblicato un nuovo aggiornamento che renderà più agevole da una parte e più rigoroso dall’altra, il lavoro del valutatore. Ma vediamo in dettaglio quali sono le novità più significative.
Nella sezione Anagrafica è stato inserito un comando che consente di visualizzare in modo schematico tutte le informazioni relative ai gruppi omogenei denominato Cruscotto gruppi omogenei, si tratta di un riepilogo di tutte le informazioni associate a ciascun GO e relativa creazione delle schede con la stampa di tutte le informazioni.
Per consentire a tutti gli utenti in regola con gli aggiornamenti, di ricevere ancor più una puntuale e tempestiva assistenza, abbiamo inserito nella suite una chat. Si tratta di uno strumento on line che darà modo agli utenti di ricevere la nostra assistenza in tempo reale.
Importanti novità anche per la valutazione del rischio cancerogeno-mutageno che consente ora di effettuare una valutazione ancora più precisa di queste sostanze con considerevoli vantaggi applicativi per gli utenti.
Vari moduli della suite (valutazione dei rischi, valutazione del rischio incendio, gestione della formazione) sono stati aggiornati nelle funzionalità e, in alcuni casi, anche nei contenuti adeguandoli alle ultime disposizioni di legge pubblicate.

Di seguito il dettaglio dell'aggiornamento ASSISTENZA CLIENTI
- Per consentire a tutti gli utenti in regola con gli aggiornamenti, di ricevere ancor più una puntuale e tempestiva assistenza, abbiamo inserito nella suite una chat. Si tratta di uno strumento on line che darà modo agli utenti di ricevere la nostra assistenza in tempo reale.

ANAGRAFICA
- Nuova funzionalità: Cruscotto Gruppi Omogenei da cui è possibile visualizzare tutti i dati dei gruppi omogenei come descrizione, immagini, rischi associati, sostanze associate, valutazioni di rischi specifici oltre a DPI e corsi di formazione. E' possibile inoltre stampare una scheda riepilogativa di tutte le informazioni del gruppo omogeneo inserite nel software.

STRADIVARI
- Nuova funzionalità: griglia di ricerca Archivio Rischi, da cui è possibile effettuare una ricerca dettagliata nel vasto archivio dei rischi del software e scegliere più agevolmente quali checklist importare per essere valutate nel progetto.

ARCHIMEDE RISCHIO CANCEROGENO MUTAGENO
- Importanti novità anche per la valutazione del rischio cancerogeno-mutageno che consente ora di effettuare una valutazione ancora più precisa di queste sostanze con considerevoli vantaggi applicativi per gli utenti.

FLAME
- Aggiornamento delle Classi di Crescita Incendio in conformità con DM 03/08/2015, Sezione G.3;
- Calibrazione dei punteggi del Contrasto all'Incendio per Rischio Proprietà;
- Calibrazione Scheda Categoria di Protezione

GESTIONE FORMAZIONE
- Migliorato l'algoritmo per il suggerimento dei corsi di formazione in base alla categoria di Rischio Ateco del progetto, i CPI e le figure della prevenzione assegnate in anagrafica - Aggiornato l'archivio corsi con le ultime disposizioni

CORREZIONE BUG
Vari moduli della suite (valutazione dei rischi, valutazione del rischio incendio, gestione della formazione) sono stati aggiornati nelle funzionalità e, in alcuni casi, anche nei contenuti adeguandoli alle ultime disposizioni di legge pubblicate.


Codice Appalti: è arrivato il correttivo

17/05/2017

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 5 maggio 2017, il Decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, l'atteso provvedimento integrativo e correttivo del (nuovo) Codice dei contratti pubblici (D.Lgs.18 aprile 2016, n. 50), che entrerà in vigore dal 20 maggio.
Il Governo ha così spiegato gli aspetti trattati dal Correttivo...
L'intervento apporta modifiche e integrazioni al Codice, volte a perfezionarne l'impianto normativo confermandone i pilastri fondamentali, in modo da perseguire efficacemente l'obiettivo dello sviluppo del settore. Nell'introdurre tali modifiche, il Governo ha tenuto conto delle consultazioni effettuate dal Parlamento, delle osservazioni formulate dall'ANAC e delle considerazioni del Consiglio di Stato. Sono state tenute in considerazione, inoltre, le segnalazioni dei responsabili unici del procedimento effettuate nell'ambito delle consultazioni della Cabina di regia istituita dallo stesso Codice, nonché quelle effettuate in attuazione della legge delega, che prevedeva la consultazione, da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e sentita l'ANAC, delle principali categorie di soggetti destinatari del provvedimento correttivo. Sono state, pertanto, esaminate 502 proposte di modifica pervenute dagli stakeholder, 94 proposte normative trasmesse dalla Cabina di regia e 110 richieste di modifica pervenute da soggetti non invitati formalmente alla consultazione pubblica, ma che hanno comunque inviato i propri contributi.
Sul nuovo testo sono infine stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle competenti Commissioni parlamentari.
Le modifiche così apportate seguono tre direttrici:
1. modifiche di coordinamento ai fini di una più agevole lettura e interpretazione del testo;
2. integrazioni che migliorano l'efficacia e chiariscono la portata di alcuni istituti, sulla base anche di quanto suggerito dal Consiglio di Stato in sede consultiva e dalle associazioni o dagli operatori di settore;
3. limitate modifiche ad alcuni istituti rilevanti, conseguenti alle criticità evidenziate nella prima fase attuativa del Codice.
In particolare, tra le novità introdotte si segnalano:
• appalto integrato: si introduce un periodo transitorio che prevede che l'appalto integrato sia possibile per gli appalti i cui progetti preliminari o definitivi siano stati già approvati alla data di entrata in vigore del codice e nei casi di urgenza;
• progettazione: si introduce l'obbligatorietà dell'uso dei parametri per calcolare i compensi a base di gara;
• contraente generale: si prevede una soglia minima pari a 150 milioni di euro per il ricorso all'istituto del contraente generale, per evitare che il ricorso all'istituto per soglie minimali concretizzi una elusione del divieto di appalto integrato;
• varianti: si integra la disciplina della variante per errore progettuale, specificando che essa è consentita solo entro i limiti quantitativi del de minimis;
• subappalto: è confermata la soglia limite del 30 per cento sul totale dell'importo contrattuale per l'affidamento in subappalto;
• semplificazioni procedurali: in caso di nuovo appalto basato su progetti per i quali risultino scaduti i pareri acquisiti, ma non siano intervenute variazioni, vengono confermati i pareri, le autorizzazioni e le intese già rese dalle amministrazioni;
• manutenzione semplificata: viene definita da un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e nel limite di importo di 2 milioni e mezzo di euro;
• dibattito pubblico: sarà effettuato sui progetti di fattibilità tecnica economica e non sui documenti delle alternative progettuali come nel testo approvato in via preliminare;
• costo della manodopera: se ne prevede la specifica individuazione ai fini della determinazione della base d'asta;
• albo dei collaudatori: è stato inserito l'obbligo, per le amministrazioni, di scegliere i collaudatori da un apposito albo.


Autorimesse: ecco la nuova regola tecnica

20/03/2017

E' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto 21 febbraio 2017, che riporta la nuova Regola tecnica di prevenzione incendi per le autorimesse. Si applica alle strutture individuate con il numero 75, esistenti o di nuova costruzione. Il Decreto aggiorna poi il Codice di Prevenzione Incendi nei riferimenti alle attività di autorimessa e alla normativa di riferimento.

Campo di applicazione
La norma tecnica (art. 2) si applica attività di autorimessa di superficie complessiva coperta superiore a 300 m² di cui all'allegato I del DPR n.151/2011 individuate con il numero 75, esistenti alla data di entrata in vigore del DM 21/2/2017, ovvero per quelle di nuova realizzazione. Si può applicare a queste attività in alternativa alle specifiche norme tecniche di prevenzione incendi di cui al decreto del Ministro dell'interno del 1° febbraio 1986 e al decreto del Ministro dell'interno del 22 novembre 2002.

Modifiche al Codice di Prevenzione Incendi

Il DM 21/2/2017 modifica l'allegato 1 del DM 3 agosto 2015 (Codice di Prevenzione Incendi), aggiungendo all'allegato 1 il capitolo «V.6 - Attività di autorimessa»; all'art. 1 comma 2 vengono poi aggiunte le lettere o) e p) che fanno riferimento ai DM 1/2/1986 sulla costruzione delle autorimesse e DM 22/11/2002 sul parcamento di autoveicoli alimentati a GPL in autorimessa (e sistemi di sicurezza dell'impianto).
Con riferimento alla voce "75" si elimina la dicitura «limitatamente ai depositi di mezzi rotabili e ai locali adibiti al ricovero di natanti e aeromobili».

Le ultime Regole tecniche
Dal 2016 sono diverse le Regole tecniche emanate dal Ministero dell'Interno: ricordiamo in particolare quella sulle attività ricettive turistico-alberghiere con DM 9 agosto 2016 e quella sugli uffici approvata con Decreto del Ministero dell'Interno dell'8 giugno 2016. Risale ad un anno fa il il Decreto del ministero dell'Interno del 3 febbraio 2016 con la nuova regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio dei depositi di gas naturale.


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